Br3nd racconta "Letto di vetro": «La musica è la medicina dei pensanti»

 


A soli vent'anni, Br3nd sta costruendo il proprio percorso artistico attraverso una scrittura sincera e profondamente personale. Con il nuovo singolo "Letto di vetro", il giovane artista dei Castelli Romani mette in musica fragilità, paure e consapevolezze, fondendo rap e pop in uno stile ormai riconoscibile. In questa intervista ci racconta le origini della sua passione, le influenze che hanno segnato la sua crescita e i progetti che stanno prendendo forma per il futuro. 

Hai raccontato che la musica ti accompagna fin da piccolo. Come è nata questa passione e quando hai capito che scrivere canzoni sarebbe diventato un bisogno espressivo?

Come detto sì la musica mi accompagna fin da piccolo, sopratutto grazie a mia madre con cui in macchina ci mettevamo a cantare insieme. Poi verso i 17 anni ho cominciato a scrivere per gioco, semplicemente per poter cantare qualcosa che mi rispecchiasse e dalla prima cosa che ho scritto avevo capito che di scrivere ne avevo bisogno, non solo per divertirmi, avevo bisogno di dire la mia e questa necessità non è più cambiata.

Qual è il primo ricordo legato alla musica che custodisci con più affetto e che, in qualche modo, ha contribuito a formare l'artista che sei oggi?

Il primo ricordo è in assoluto la mia prima volta live, PESSIMA! Però posso dire che, tralasciando la performance, quella mi è servita a forgiarmi, perché da quel momento mi sono detto: ok da ora devo mettermi in testa di migliorarmi live, a non provare ansia per esempio. Beh ora penso che una delle mie caratteristiche più forti e distintive che ho è proprio il live.

Le tue canzoni mescolano elementi rap e sonorità pop, con l'obiettivo di raccontare emozioni ed esperienze autentiche. Qual è la tua personale definizione di musica?

Io credo che la musica sia la medicina dei pensanti, mi spiego, tutti quanti siamo sommersi da pensieri, preoccupazioni ecc... e ovviamente ci facciamo trasportare da quelli. Se ci pensiamo però quand’è che realmente tiriamo fuori quelle emozioni? Beh secondo me è quando ascoltando una canzone ci viene da urlarla a squarciagola, perché in quel momento siamo noi i protagonisti della canzone, portandoci un senso di sollievo e liberazione.

Hai citato artisti come Gemitaiz e Il Tre tra le tue principali influenze. In che modo hanno contribuito a plasmare il tuo stile e il tuo modo di scrivere?

Diciamo che hanno motivazioni diverse: Gemitaiz è stato il primo rapper che ho ascoltato e da non sono più tornato indietro: dalla musica di Gem ho appreso quanto nell’essere chi si è non c’è nulla di male, essere a volte dominati da dubbi mentre altre dalla felicità; mentre da Il tre ho estrapolato quello che per me definisce la mia musica ovvero un mix tra rap e pop e al momento Il Tre è uno dei migliori in questo momento.

Guardando al futuro, c'è un artista con cui ti piacerebbe collaborare o condividere un duetto e perché?

Se devo essere sincero i miei featuring dei sogni sono 2: uno è sicuramente Kid Yugi, ovviamente per il suo innato talento di scrittura, mi affascina il modo in cui esprime i pensieri e la sua cultura. Il secondo è Gemitaiz, coronerebbe il sogno di una vita per mille ragioni, principalmente però perchè lui è stato uno degli artisti più importanti della mia vita.

"Letto di vetro" rappresenta un punto di svolta nel tuo percorso artistico. Come è nato questo brano e quali emozioni o riflessioni ti ha permesso di esplorare?

Questo pezzo se posso essere sincero è uno dei pezzi di cui vado più fiero è stato studiato nei minimi dettagli: dalla scrittura alla creazione dell’arrangiamento. Ed è stata proprio esperienza che mi ha fatto ragionare sulla strada svolta fino ad ora, se fino a 4 anni fa non pensavo minimamente di far uscire una canzone, ora mi ritrovo con un album e con un progetto discografico in preparazione.

Hai anticipato di essere al lavoro su nuova musica e su un progetto più ampio. C'è qualche novità che puoi condividere con i nostri lettori?

Per ora posso solo confermare che c’è un progetto che sto mandando avanti, però non voglio avere fretta uscirà nel momento giusto.

Tags

#buttons=(Accetta!) #days=(20)

Questo sito utilizza i cookie di google per migliorare la tua esperienza di navigazione, rilevare e contrastare eventuali abusi ... " Per saperne di più
Accept !