Dopo il lancio del singolo d'esordio
"N.V.N.S.N.P.", il nuovo progetto urban noir rompe gli schemi
mettendo da parte l'immagine per far parlare solo le canzoni. In questa
chiacchierata con Spettakolare, GIUMMO si racconta tra legami viscerali con il
lavoro quotidiano, ricerca d'identità e i prossimi passi con Matilde Dischi.
Ci spieghi com’è nata la tua passione per la musica e da dove deriva questo legame viscerale con la realtà più dura, il lavoro e la città?
La musica è sempre stata il mio
modo di osservare la realtà. Il lavoro e la città fanno parte della mia
quotidianità e inevitabilmente finiscono dentro quello che scrivo. Non racconto
personaggi inventati: racconto emozioni vere.
Qual è il tuo primissimo ricordo legato al mondo della musica o a un suono che ti è rimasto dentro negli anni della formazione?
Ricordo la sensazione che provavo
ascoltando certi dischi: più che le melodie mi colpivano le parole. Ho capito
presto che una canzone può lasciare dentro qualcosa che resta negli anni.
Per un artista che sceglie di togliere il proprio volto per mettere al centro il messaggio: qual è la tua personale definizione di musica?
La musica è un linguaggio che
arriva dove spesso le parole normali non riescono ad arrivare. Se una canzone
riesce a far riflettere anche una sola persona, ha già raggiunto il suo
obiettivo.
Quali sono i cantanti, i rapper o i produttori che hanno maggiormente influenzato il tuo percorso e la tua ricerca di un’identità così marcata?
Ascolto tanti artisti diversi,
italiani e internazionali, ma preferisco non identificare GIUMMO con un’unica
influenza. Voglio che il progetto costruisca una propria identità,
riconoscibile fin dal primo ascolto.
Con quale artista della scena contemporanea ti piacerebbe collaborare o duettare? Che caratteristiche deve avere per entrare nel mondo di GIUMMO?
Più che il nome, conta
l’attitudine. Mi interessa collaborare con persone che abbiano qualcosa da
raccontare e che mettano autenticità davanti ai numeri.
Parliamo del tuo ultimo singolo: com’è nata l’idea per “N.V.N.S.N.P.” e che riscontro stai trovando in chi si rispecchia nelle tue parole?
La cosa più bella è ricevere
messaggi da persone che si sono sentite rappresentate dal significato del
brano. Quando qualcuno mi dice “questa canzone sembra parlare anche di me”,
capisco di aver raggiunto il mio obiettivo.
Qualche anticipazione o novità che vuoi condividere in anteprima con i lettori di Spettakolare sul futuro della tua musica?
Posso dire che il viaggio è
appena iniziato. Nei prossimi mesi arriveranno nuovi singoli, nuovi videoclip e
altri tasselli che completeranno il mondo di GIUMMO.
Potete trovarmi per seguire il
progetto sui miei social Instagram, tik tok, YouTube e Facebook.
L’obiettivo è costruire
un’identità forte, riconoscibile e destinata a durare nel tempo.

